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Coldplay piacevoli e furbi con il pop di pronta presa

«Audace», definiscono i Coldplay questo nuovo cidì confezionato a misura di classifiche. Audace? Cosa dovremmo dire, allora, dei Radiohead? O di Bob Dylan, o Leonard Cohen, o ancora di Bruce Springsteen e tanti altri che senza finte audacie continuano a tener banco? Comunque i Coldplay si confermano per quello che già sapevamo: piacevoli, colorati – qui più che altrove -, orecchiabili. E saggiamente restii ad ogni eccesso di inventiva e di emozionalità. La ricetta è troppo furbetta per non funzionare: pop a pronta presa, qualche spruzzatina di etnicità – ora una ritmica nordafricana, ora un po’ di flamenco -, un senso melodico che arrotondi la retorica dei testi. E l’apporto sapiente del maestro Brian Eno a insaporire il tutto.Coldplay Viva la vida (Emi)

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=273639

Luglio 4, 2008 Pubblicato da aniahaefer | news on line | , , , , | Ancora nessun commento.

Massimo storico del rame

Nuovo massimo storico del rame spinto dagli scioperi nel settore minerario peruviano. I prezzi a tre mesi del metallo rosso hanno raggiunto il picco di 8.940 dollari per tonnellata. Il mercato teme una contrazione dell’offerta a fronte di una domanda ancora sostenuta. Oro stabile 935 dollari l’oncia a causa del recupero del biglietto verde.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=273613

Luglio 4, 2008 Pubblicato da aniahaefer | street news | , , | Ancora nessun commento.

Bush apre a Pechino:

L’8 agosto il presidente americano George W. Bush sarà a Pechino, con la First Lady Laura, ad assistere alla cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici. L’annuncio è arrivato ieri. Alcuni leader internazionali, nei mesi scorsi, avevano messo in dubbio la propria partecipazione all’inaugurazione delle Olimpiadi in protesta contro le violazioni dei diritti umani in Cina e soprattutto contro le recenti violenze delle forze di sicurezza cinesi contro i manifestanti anti governativi e i monaci buddisti in Tibet. Nei mesi passati diverse associazioni per i diritti umani hanno fatto pressioni sui capi di Stato e governo internazionali per non partecipare alla cerimonia di Pechino. Molti leader europei, tra cui il premier britannico Gordon Brown, quello italiano Silvio Berlusconi e il cancelliere tedesco Angela Merkel, non saranno a Pechino. Il presidente Nicolas Sarkozy ha invece da poco fatto sapere che non ha ancora preso una decisione: aspetta l’esito dei colloqui tra i funzionari cinesi e l’inviato del Dalai Lama – leader spirituale e politico dei tibetani – in programma questa settimana. Il candidato democratico alle presidenziali americane, Barack Obama, ha detto che Bush dovrebbe boicottare l’evento. Anche il suo rivale repubblicano, John McCain, ha dichiarato che se fosse Presidente non andrebbe alla cerimonia.

L’Amministrazione Bush non aveva finora preso una posizione sulla questione della partecipazione. Il portavoce della Casa Bianca, Dana Perino, ha però precisato che il leader americano «va in Cina prima di tutto a sostenere i nostri atleti: vede la cosa come una competizione sportiva».

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=273578

Luglio 4, 2008 Pubblicato da aniahaefer | great news | , , , , | Ancora nessun commento.

Lodi festeggerà per due mesi i suoi 850 anni

La città nata due volte. È quello che è capitato a Lodi, sorta prima come villaggio celtico, trasformatosi successivamente in municipium col nome di Laus Pompeia e infine come città imperiale fondata il 3 agosto 1158 da Federico Barbarossa.Conti alla mano, in questo 2008 Lodi spegne le sue 850 candeline di ‘nuova vita’ occasione per dare il via a una serie sontuosa di festeggiamenti. Il primo appuntamento da segnare sull’agenda è quello del 12 luglio quando in Piazza della Vittoria, dalle 21.30, prenderà il via ‘Lodi in una notte – Un viaggio nel tempo’ scenografico tuffo nel passato (regia e drammaturgia di Monica Maimone) per rivivere, in una folle corsa nei secoli, i momenti chiave della storia lodigiana.Presentato dal Comune di Lodi e dallo Studio Festi, lo spettacolo coinvolgerà oltre 50 artisti impegnati nelle 13 scene allestite in piazza ma anche in volo, nell’acqua, in parata su palchi mobili, con magici effetti ottenuti, in particolare, con la luce. E così, oltre a Mephite, il drago Tarantasio, la bonifica delle paludi, il pubblico in piazza potrà anche ascoltare le interviste ai grandi di Lodi, ovvero Federico Barbarossa, Fanfulla, i Piazza e Giuseppina Strapponi, condite, tra il serio e il faceto, da approfondimenti con personaggi minori.Oltre all’omaggio a Paolo Gorini e Ada Negri, da non perdere la drammatica rappresentazione della peste del 1630 con un suggestivo ‘memento mori’. Il mix di sentimenti prevede, ovviamente anche amore e gloria, sentimenti che hanno accompagnato gli 850 anni di storia lodigiana che in un’ora e più scorreranno nella ‘macchina del tempo’ di Valerio Festi.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=273699

Luglio 4, 2008 Pubblicato da aniahaefer | my news | , , , | Ancora nessun commento.

Tutti gli amori garibaldini di Nievo

Com’era la vita quotidiana, quali erano i sentimenti e gli stati d’animo di un volontario garibaldino durante una campagna bellica? Ce lo racconta in versi un protagonista d’eccezione, il ventottenne poeta-soldato Ippolito Nievo che, inquadrato nelle Cento Guide a Cavallo dei Cacciatori delle Alpi, per un anno, dall’aprile 1859 all’aprile 1860, annota su un taccuino il diario delle sue giornate attraverso poesie «del vero», scritte sotto l’incalzare degli eventi o nei momenti di pausa. Nasce così il libro «Gli amori garibaldini», tra ideali patriottici, dettagli pratici, gioie, speranze, nostalgia e dolori. Su tutto spiccano il grande amore per la patria e il difficile amore per Bice Melzi d’Eril, moglie di Carlo Gobio, cugino e amico di Nievo. Due passioni che convivono nel cuore del poeta, spesso lacerato tra il «ferreo laccio» della guerra e il «roseo laccio» della donna amata.«Raccolta di versi di tutti i sapori», la definisce lo stesso Ippolito, per la varietà di metrica e toni, dall’aulico all’epopea popolare (come nell’inno di battaglia «I Cacciatori a cavallo»), dalla retorica alla lingua parlata, fino ad un’essenzialità sorprendentemente moderna. Ma anche per l’umore mutevole, che segue l’andamento delle vicende belliche: attesa ed entusiasmo per le vittorie, amarezza e disillusione per il trattato di Villafranca tra Napoleone III e Francesco Giuseppe, che lascia all’Austria entrambe le patrie di Nievo, il Friuli e il Mantovano.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=273738

Luglio 4, 2008 Pubblicato da aniahaefer | news usa | , , , | Ancora nessun commento.

La mia Turchia ancora senza libertà

Sebnem Isiguzel

La Turchia è un paese che dovrebbe provare vergogna: nel 2008 non è ancora uno stato democratico. È un paese che si adopera in ogni modo per avvelenare la storia con le menzogne, proteggendo la laicità con il velo sotto la parrucca e facendo seguire colpi di stato a colpi di stato.

Chiariamo innanzitutto questa storia della vergogna: quale paese al mondo è senza vergogna? Il problema del mio paese rispetto ad altri, risiede nell’aver paura di guardare in faccia questa vergogna. Ci sono questioni che tutto il mondo accetta, salvo il mio paese. L’impero ottomano, che della Turchia è l’origine, ha mandato in esilio, impiccato e giustiziato delle persone ritenute responsabili del genocidio armeno. Oggi i nazionalisti non vedono questi crimini scritti nella loro storia, nei firman. Si dicono l’un l’altro: «Non guardare da quella parte, guarda dall’altra», lo dicono sussurrando e guardando l’orizzonte, guardando la menzogna che afferma che «gli armeni hanno tradito i turchi nel 1915». In Turchia di questi argomenti si è appena cominciato a discutere. E ad ogni dibattito si uccide un uomo con la coscienza pulita. I nazionalisti, tra cui si trovano anche militari, hanno ucciso Hrant Dink per questo motivo. Un’altra vergogna per la Turchia è la questione curda. Altra vergogna ancora sono i colpi militari e gli ultimatum.

In qualche modo la Turchia non riesce a crescere e a salvarsi dalla brutalità di suo padre – il nostro padre esercito -, dalla brutalità dei colpi di stato.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=273579

Luglio 4, 2008 Pubblicato da aniahaefer | news on line | , | Ancora nessun commento.

Giochi di luce a largo Argentina L’archeologia diventa pop-art

Ci voleva un gruppo di artisti brasiliani a far riaprire al pubblico il sito di largo di Torre Argentina. Il complesso archeologico, noto anche come area sacra, è costituito da 4 templi, di cui ora rimangono solamente pochi resti. All’interno di questo luogo così particolare il gruppo artistico brasiliano, Avaf (acronimo di assume vivid astro focus), realizzerà un’installazione fatta di luci e di colori intensi.Ecco quindi un percorso attraverso le rovine romane, recuperando le tradizioni tipiche del Brasile, i colori forti, allegri, vivaci, riconducibili spesso anche al loro carnevale, uniti però a giochi di luce. Lo spettatore infatti sarà invitato a percorrere determinate vie, fatte di palanche, di pontili, di scorciatoie, nuove strade attraverso le quali poter ammirare nello stesso tempo l’arte del passato e l’arte del presente. Non è la prima volta che il Comune di Roma sposa un’idea in cui prevalga il concetto di commistione tra arte del passato e arte del presente, ma stavolta c’è anche lo zampino di Enel contemporanea, che, con questo progetto, inizia il suo secondo anno di programmazione di eventi di arte contemporanea a Roma. All’interno dell’installazione ci saranno bandiere, strutture colorate, ma soprattutto proiezioni, che sembreranno ridare luce e vigore a un luogo apparentemente sbiadito. Intensi e significativi saranno soprattutto i giochi di luce pensati per le colonne, che creeranno un ambiente surreale.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=273713

Luglio 4, 2008 Pubblicato da aniahaefer | x news | , , , , , , , | Ancora nessun commento.

American, British e Iberia pronte a fare rotta comune

da MilanoIn uno scenario reso turbolento dai prezzi del carburante, il trasporto aereo mostra sempre più forti tensioni verso i cambiamenti di assetto. Di ieri la notizia, riferita dal Financial Times, secondo cui potrebbe presto nascere una nuova alleanza tra American Airlines, British Airways e Iberia, che stanno studiando un accordo societario. Secondo il quotidiano britannico, l’intesa potrebbe essere raggiunta entro un mese.American Airlines e BA sottolineano come l’apertura delle rotte atlantiche, grazie all’accordo «cieli aperti», abbia aumentato la concorrenza tra vettori cambiando così le prospettive di mercato. L’accordo permette, dal marzo scorso, collegamenti diretti da parte dei vettori europei da qualunque città europea verso qualunque destinazione statunitense, e viceversa. Delta e NorthWest hanno sfruttato questa liberalizzazione delle rotte transatlantiche presentando un progetto di integrazione con Air France-Klm, che ha già ottenuto il via libera dall’autorità Antitrust statunitense.Finora comunque la Commissione europea non è stata contattata dalle tre compagnie aeree in merito al nuovo progetto di joint venture. Il portavoce Jonathan Todd ha fatto sapere che nel momento in cui verrà avanzata la domanda presso l’esecutivo Ue, il responso «dipenderà da quello che le compagnie intendono fare».Va ricordato che British Airways e Iberia sono già collegate da una liaison societaria (la prima compagnia possiede circa il 10% della seconda), e in prospettiva si è sempre ipotizzata una loro integrazione.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=273594

Luglio 4, 2008 Pubblicato da aniahaefer | x news | | Ancora nessun commento.

Ancora proteste: per Ligabue prove assordanti

Continuano le proteste degli abitanti del quartiere San Siro per i concerti. In attesa della sentenza del Tar, che dovrebbe pronunciarsi sul ricorso presentato dai residenti di via Dessiè contro il Comune di Milano. Nel mirino le prove, definite «assordanti», dei concerti di Ligabue che si terranno allo stadio stasera e domani. Intanto è stato raggiunto l’accordo tra Atm e Friends & Partners per il servizio straordinario dei mezzi pubblici per la due giorni di concerti. Per una cifra di 23mila euro Atm garantirà un servizio fino all’1.45.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=273660

Luglio 4, 2008 Pubblicato da aniahaefer | eu news | | Ancora nessun commento.

Al 18 di via Rovello un pollo arrosto da leccarsi i baffi

Più che un ristorante, come scritto sul biglietto da visita, un’allegra trattoria il Rovello 18 al numero 18 di via Rovello, tra via Dante e via Cusani. Da sei anni guida tutto Cinzia Rossi che ha in Gualtiero Panciroli il responsabile della cantina e del servizio. Un unico vero neo: 3 euro di pane e coperto, tre di troppo.Il locale è chiuso sabato e domenica a pranzo (bingo per l’apertura domenica sera), ha bottiglie di spessore, molte bio, accetta i bambini e i cani con tanto di cartello in strada, chiude tardi la sera. In soldoni: è al servizio del cliente che per 2 piatti e un dessert spenderà 40 euro.Punto di forza la spesa e una nota briosa nelle varie preparazioni. Ad esempio è una piacevole idea estiva l’insalata di cavolo rosso con acciughe, capperi e olive nere, accanto a una rinfrescante di finocchi e arance piuttosto che la classica insalata greca. Piacevole anche una torta di riso nero venere con una leggera e gradevolissima copertura di crema pasticcera.E chi ama la carne non può non gioire sapendo che tra i secondi il Giotto con patate altro non è se non l’hamburger di Franco Cazzamali a Romanengo (Cremona), 0373.72101, così chiamato perché dura otto giorni e «gi+otto=giotto». Ottimo pure il pollo arrosto, di Monica Maggio a Zocca (Modena), 059.988432.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=273702

Luglio 4, 2008 Pubblicato da aniahaefer | eu news | , , , , | Ancora nessun commento.